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Salute e fragilità, insediato nuovo Consiglio dei Cittadini. C’è anche AISLA Firenze, Gonella: “Focus su sostegno a malati e familiari”

Il nuovo Consiglio dei Cittadini ha indicato come priorità il rafforzamento della sanità territoriale, il potenziamento dei livelli essenziali di assistenza, la completa applicazione dei PDTAS.

Ancora più rappresentanza per le persone colpite da patologie gravi e disabilità, come quelle con SLA, nei tavoli e nelle sedi istituzionali grazie a strumenti di confronto permanente con le Associazioni del Terzo Settore. Uno di questi strumenti è proprio il Consiglio dei Cittadini per la Salute. Tra i componenti elettivi dell’Ufficio di Coordinamento del nuovo Consiglio dei Cittadini per la Salute della Regione Toscana, presieduto dall’Assessore alla Sanità Simone Bezzini, c’è anche Barbara Gonella, Presidente di AISLA Firenze e membro del Comitato di partecipazione aziendale Toscana Centro in rappresentanza del territorio fiorentino. Gli altri componenti elettivi sono Franco Alajmo (Cittadinanzattiva), Marco Esposito (Atisb) e Benedetto Parisi (Auser); Vicepresidente Rosalba Boncompagni di Federconsumatori.

L’importanza del Consiglio dei Cittadini

Il Consiglio dei Cittadini dura cinque anni ovverosia la consiliatura regionale. Il Consiglio dei Cittadini tratta di un luogo di confronto, di scambio, di concertazione molto importante nel quale le energie del Terzo Settore che dialogano apertamente con la Politica e le Istituzioni e nell’ottica di un miglioramento condiviso dei livelli di assistenza. In questi cinque anni, che non possono non tener conto delle indicazioni prodotte dalla pandemia, il nuovo Consiglio ha indicato come priorità il rafforzamento della sanità territoriale, il potenziamento dei livelli essenziali di assistenza, la completa applicazione dei PDTAS.

Le dichiarazioni di Barbara Gonella

“Essere uno dei membri del primo Consiglio dei Cittadini per la salute di Regione Toscana, che fa parte degli strumenti di partecipazione previsti dalla legge 75/2017, primo esempio a livello nazionale, è stato un grande onore e motivo di arricchimento personale in termini di competenze e know-how acquisiti, un’opportunità per rappresentare le istanze e le necessità di tante persone affette da gravissime patologie e disabilità, di lavorare al PSSIR (mia l’integrazione che venisse garantita la Pianificazione condivisa delle cure e l’attivazione delle Cure palliative precoci), ai Tavoli di lavoro sull’appropriatezza dei PDTAS regionali, sulla Formazione e al Progetto Cantieri per la salute. Con il secondo mandato e l’ulteriore elezione come membro dell’Ufficio di Coordinamento continuerò ad occuparmi di questi e altri ambiti con l’auspicio di collaborare in modo proattivo con le istituzioni per migliorare sempre di più l’assistenza, la cura e il sostegno non solo ai malati ma anche ai loro familiari”. Così commenta Barbara Gonella.

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