Bilancio AISLA Firenze

Bilancio AISLA Firenze 2021

Anche la gestione economica della Sezione di Firenze del 2021 ha fortemente risentito gli effetti dell’emergenza sanitaria

causata dal covid-19. Il perdurare delle misure sanitarie tese a limitare la diffusione del contagio del virus nella

popolazione italiana, da un lato ha impedito l’organizzazione di eventi che facevano parte del programma ordinario di

raccolta fondi, dall’altro ha determinato un significativo cambiamento nelle abitudini di vita sociale delle persone. Quindi

per quanto la raccolta fondi sia migliorata rispetto al 2020, anno caratterizzato da misure di contenimento ancora più

drastiche, rimane ben lontana dal trend osservato fino al 2019.

Per contro è migliorato significativamente il rapporto tra uscite ed entrate, ritornando a livelli lievemente superiori al

pre-covid (88%) ma comunque sotto il 100%.

 

ENTRATE: nell’anno 2021 le risorse derivanti dall’attività di raccolta fondi sono ammontate a 19.615,96€ con un

incremento del 40% verso l’anno precedente, valore a cui vanno ad aggiungersi 2.000€ derivanti dalle donazioni fatte da

enti vari. Purtroppo, quest’ultima voce rimane ancorata a valori decisamente contenuti e rappresenta un’area di

attenzione su cui dovranno focalizzarsi gli sforzi negli anni a venire dimodoché la sezione possa contare su sostegni

permanenti per finanziarie l’attività di sostegno ai malati di SLA. In controtendenza il valore delle donazioni che si riduce

del 24% rispetto al 2020 per un valore di 14.517,02€. Si ritiene che il valore decrescente delle donazioni sia un effetto

della situazione economica generale determinata dalla pandemia che ha significativamente ridotto le disponibilità

economiche delle famiglie. Sale invece, anche se di poco, il valore della raccolta derivante dal tesseramento che raggiunge

quota 4.169€ nell’anno solare. La sezione di Firenze nel corso del 2020 ha ulteriormente incrementato la base associativa,

passando dai 202 soci del 2020 a 205 soci del 2021. Un ottimo risultato frutto del grande lavoro di comunicazione svolto

dalla Presidenza. Infine, i proventi vari derivanti prevalentemente dalla vendita del nostro merchandising o dello shop

solidale, ammontano a 2.770,65€ con un incremento del 9% rispetto all’anno precedente. Il tutto per un totale di

43.072,63€ con un incremento del 2% rispetto all’anno precedente.

 

USCITE: Nel 2021 le risorse impiegate nelle attività di sostegno ai malati di SLA (contributi previdenziali inclusi), sono

state il 71% dei costi totali sostenuti dalla sezione pari al 62% delle entrate realizzate.

Questi due numeri se confrontati con gli indici degli anni precedenti potrebbero far supporre ad una gestione che ha

privilegiato altri capitoli dispesa a dispetto dei programmi di assistenza.

In realtà questi indicatori sono fortemente influenzati da due fattori:

– l’emergenza sanitaria, che non ci ha consentito di dare seguito o realizzare diversi progetti di assistenza e

divulgazione;

– la necessità di continuare ad investire risorse nello sviluppo delle piattaforme digitali (es. nuovo sito internet,

utilizzo dei social media) così come già fatto nel 2020 per poter raggiungere il maggior numero possibile dipersone sensibili alla nostra causa e reperire le risorse necessarie al finanziamento delle attività di assistenza

caratteristiche (sostegno psicologico, fisioterapia domiciliare ecc.).

 

Riteniamo in ogni caso che la gestione delle donazioni ricevute sia stata etica e responsabile e sempre fatta con lo scopo

di migliorare, direttamente o indirettamente, il sostegno ai malati di SLA del nostro territorio di riferimento.

Svolgere un’attività di sostegno, divulgazione, assistenza e impegno civile e reperire le risorse per essere efficaci in questa

attività, porta con sé dei costi (basti pensare alla privacy, alla sicurezza informatica dei dati che gestiamo ecc.) che la

sezione sostiene nell’interesse del malato anche se non hanno su questi un beneficio diretto e tangibile immediato

Nel dettaglio 15.768€ sono stati impiegati nell’attività di fisioterapia con un decremento del 29% rispetto al 2020, anno

in cui il costo dell’attività risultava già essere inferiore di un quinto rispetto all’anno precedente. 6.266€ nel sostegno

psicologico domiciliare, valore aumentato del 20% rispetto al 2020 ma ampiamente controbilanciato dal costo dei

Gruppi di Aiuto che ammonta a soli 902€ (-60% verso il 2020). Nonostante la disponibilità di tre sedi (Firenze, Empoli

e Borgo San Lorenzo) e l’opzione di incontro sulle piattaforme digitali (Teams e Zoom), l’attività dei Gruppi di Aiuto,

causa covid, nella seconda metà del 2021 è stata sospesa.

Il progetto idrokinesiterapia ha richiesto un impiego di 1.794€, valore del 15% più alto rispetto al 2020, mentre nella

logopedia sono stati spesi 416€ prima che l’attività fosse sospesa a causa dell’indisponibilità della professionista che

erogava l’assistenza. Nessun costo invece per le altre attività di sollievo per i malati (infermiere di sostegno e pet therapy)

in quanto, sempre a causa del covid, per diversi motivi non ci è stato possibile attivare i servizi. Tra le altre voci di spesa

riconducibili ai progetti di sostegno ai malati 295€ sono riconducibili alle attività ricreative quali “Al Museo con la SLA:

Senza Limiti Artistici”.

Ai costi suddetti si aggiungono 1.600,93€ spesi per l’organizzazione di tutti gli eventi di raccolta fondi (+4%), 2.772€

per la promozione delle attività associative (-34%), 1.366,55€ per spese di comunicazione e divulgazione (-41%),

1.579,55€ spesi per le piattaforme web, l’ulteriore aggiornamento del sito internet ed il server di posta elettronica (+14%),

819,60€ (-2%) di spese bancarie a cui si sommano 148,13€ di commissioni pagate sul conto PayPal e SumUp (+86%)

1.469€ di tasse e ritenute pagati sui compensi dei professionisti (+9%), 616,63€ per spese amministrative e spese

telefoniche, 191,70€ per rimborsi ai volontari. L’acquisto di beni strumentali (nuovi striscioni e pareti aggiuntive del

gazebo, hanno richiesto 366€ mentre il pagamento di tre quote di affitto (la quota del 2020 è stata pagata a Gennaio

2021) ha richiesto 1.170€

Il tutto per un totale spese di 37.805,89€ che determina un saldo positivo di 5.266,74€

Questo saldo si riflette parzialmente sul saldo del conto bancario che al 31/12/2021 ammonta a 20.154€ rispetto ai

16.388,00€ del 31/12/2020.

Vista l’attuale situazione pandemica, fare previsioni per l’anno 2022 non è semplice. Molto sarà determinato dalle misure

di contenimento che prenderà il governo. E’ molto probabile che non riusciremo a raccogliere le risorse che ci occorrono

attraverso i tradizionali eventi di raccolta fondi. Sarà quindi cruciale, come già indicato nella relazione del 2020,

identificare fonti alternative di finanziamento per consentire il reperimento delle risorse economiche necessarie affinché

non si interrompa l’attività della sezione per i malati.

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